Scegli il mezzo giusto per viaggiare

A costo di fare qualche sacrificio durante l’anno, io e mia moglie cerchiamo sempre di concederci una vacanza estiva, e lo scorso agosto abbiamo scelto di visitare per la prima volta le Isole Ionie, in Grecia.

Nei nostri viaggi all’estero, l’aereo è sempre stato un punto fermo, ma in questo caso abbiamo fatto un’eccezione: a meno di non spendere una fortuna, la soluzione più comoda avrebbe infatti previsto addirittura due scali con un pernottamento in aeroporto.
Cercando su internet abbiamo invece trovato interessantissime offerte sui traghetti: i porti pugliesi, infatti, sono collegati a numerose località greche, ed in estate c’è addirittura un collegamento diretto con l’isola di Cefalonia, che avevamo già individuato come base per la nostra vacanza, infatti abbiamo scelto tra i vari traghetti che da Bari arrivano a Cefalonia.


La scelta si è rivelata azzeccatissima: oltre al notevole risparmio in termini economici, bisogna sottolineare la comodità con la quale abbiamo viaggiato: le operazioni di imbarco al porto di Bari sono state molto rapide, ed il traghetto era dotato di ogni comfort; abbiamo trascorso la notte in una splendida cabina matrimoniale, ed il giorno successivo siamo approdati al porto di Sami perfettamente riposati, pronti per gustarci la nostra vacanza. Inoltre, avendo a disposizione la nostra auto, abbiamo evitato i costi di noleggio sul posto e limitato l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Ciò che più mi ha colpito di Cefalonia è l’enorme varietà di colori che racchiude: il mare sembra possedere tutte le possibili sfumature di blu, che si mescolano con una sabbia bianchissima, oppure rossa (a causa dell’arenaria), come sulla spiaggia di Xi. Nell’entroterra, invece, crescono fitti boschi verdissimi all’ombra di rilievi che superano talvolta i 1600mt.
Un’isola in grado di accontentare sia chi è alla ricerca del più assoluto relax sulla spiaggia, sia chi ama le escursioni nella natura o è interessato alla storia del territorio; a questo proposito, consiglio di visitare il piccolo museo di Argostoli, località teatro del triste eccidio tedesco ai danni dell’esercito italiano nel ’43.
Cefalonia è situata a breve distanza da altre interessanti mete, facilmente visitabili con escursioni giornaliere; dapprima temevamo che la difficile situazione dell’economia greca potesse in qualche modo ripercuotersi sui servizi offerti ai turisti, ma ben presto abbiamo avuto modo di tranquillizzarci: i collegamenti tra le varie isole sono infatti piuttosto efficienti, e ciò ci ha permesso di trascorrere una splendida giornata alla scoperta della leggendaria Itaca ed una a Leucade.
Il ricordo più bello di questa vacanza resterà però l’isola di Zante, ed in particolare la spiaggia del Navagio, certamente la più bella che abbia avuto modo di vedere in vita mia; circondata da alti promontori vi si può approdare solo via mare, ma il consiglio è quello di raggiungere anche la terrazza panoramica sovrastante, così per poterla ammirare dall’alto: uno spettacolo che lascia davvero a bocca aperta!