Cos’è il design thinking e perché è importante utilizzarlo

Nelle organizzazioni si è costantemente alla ricerca di nuovi approcci per ottimizzare i processi aziendali e favorire la crescita generale dell’organizzazione. È pur vero però che molti approcci sono meteora, non destinati a durare, spesso generando un enorme clamore iniziale che dopo pochi mesi viene accantonato perché non sostenibile, o addirittura compromettente per l’azienda stessa.

Tra gli approcci che non rientrano in questa categoria c’è sicuramente il Design Thinking, approccio nato negli studi creativi che si sta, in modo crescente e costante, diffondendo anche in aziende di altre tipologie e dimensioni.

In questo articolo scoprirai cos’è il design thinking ed esplorerai le sue principali caratteristiche, così, se dovesse piacerti, potresti pensare di approfondire e magari proporlo nella tua azienda.

Per restare sintonizzato e aggiornato su tutte le novità e curiosità del digital marketing e non solo, ricorda di seguire i contenuti del giornale online E-commerce Growth: non te ne pentirai!

Cos’è il Design Thinking?

È un approccio nato tra le sedie degli studi creativi ed è stato concepito da designer e consiste nel seguire i 4 pilastri fondanti di questa metodologia, che sono:

  1. Creatività
  2. Prototipazione
  3. Contributi dell’utente
  4. Timing

I 4 pilastri del Design Thinking

Vediamo insieme, nel dettaglio, in cosa consistono gli elementi fondanti dell’approccio organizzativo che più si sta diffondendo anche nelle grandi corporate come Google.

Creatività

Il primo aspetto che caratterizza l’approccio protagonista di questo articolo è la creatività, che non deve essere concepito come uno step da seguire, o una task da completare, quanto piuttosto come un elemento che fa da sfondo all’intero processo di decision making. La creatività e il pensiero laterale sono i due aspetti fondanti del design thinking. Alla base di tutti i processi organizzativi regna l’orizzontalità e sessioni controllate di brainstorming volte a capire come poter risolvere problemi legati a uno specifico aspetto organizzativo, sia esso interno come esterno, con l’obiettivo di testare tutte le soluzioni e trovarne una che soddisfi tutti le sezioni organizzative (e che risolva concretamente la problematica per cui è stata cercata in primo luogo).

Prototipazione

Adottare soluzioni creative è il principio fondamentale per poter dire di aver adottato questo approccio, ma per rendere questa decisione sostenibile è necessario concettualizzare, schedulare e sistematizzare le soluzioni selezionate. Il processo più tecnico (che richiede l’intervento di una figura apposita, come un product owner o un project manager) è la fase di prototipazione, in cui viene metodicizzata ogni soluzione e riproposta come una task o un processo che comprende una serie di task atte a mettere in atto quanto pianificato in modo organizzato, dotato di mansioni chiare e definite per ogni attore organizzativo coinvolto e chiaro, che faccia cioè capire in modo veloce e concreto in quanto tempo sarà possibile raggiungere l’obiettivo, che rappresenta anche l’ultimo pilastro di questa metodologia.

User generated content

È sempre stato fondamentale ascoltare i propri clienti, potenziali o ricorrenti, al fine di poter migliorare costantemente i prodotti e servizi offerti. Oggi è semplicemente molto più facile riuscire in questo intento, grazie ai social e al web in generale che abbattono muri e distanze che un tempo caratterizzavano la relazione tra azienda e cliente. 

Alla base di questo metodo di lavoro c’è l’ascolto costante e democratico dei propri clienti, che richiede il loro coinvolgimento attivo nella fase di ideazione di cambiamenti e soluzioni a problemi, con lo scopo di intercettare alla perfezione le esigenze delle persone cui si vuole risolvere un problema o soddisfare un bisogno e produrre una risposta che sia perfettamente in linea con quello di cui hanno bisogno.

L’importanza del timing

Lo hai già incontrato nella descrizione della prototipazione, ma è l’ultimo e sempre centrale pilastro del design thinking: il tempo necessario, il tempo stimato a realizzare quanto pianificato. Questo può variare enormemente: le soluzioni progettabili con il design thinking possono richiedere un paio d’ore di lavoro come interi anni; l’intervento di una singola figura professionale come l’intera organizzazione.
Una cosa è certa: parte dell’attività di prototipazione si fonda sul concetto di tempo, che aiuta a prioritizzare le attività, sistematizzare il lavoro e fornire stime concrete su fattibilità e sostenibilità delle decisioni prese.

Eyeliner: scopri la tipologia più adatta alle tue esigenze

L’eyeliner è uno step essenziale per la realizzazione di un makeup occhi completo per valorizzare al massimo uno degli elementi principali del viso.

Non ne esiste un solo tipo e non è sempre facile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. A volte è addirittura difficile capire quali siano le esigenze da prendere in considerazione per la scelta dell’eyeliner da utilizzare.

In questo articolo scoprirai quali sono gli elementi che devi prendere in considerazione prima di acquistare l’eyeliner per comprare il prodotto perfetto per te ed evitare di acquistare prodotti che poi difficilmente utilizzerai.

Qualsiasi sia il tipo di eyeliner che sceglierai di acquistare, potresti non sapere dove farlo e su quali brand puntare. Uno shop che può aiutarti per questo specifico problema è quello di [Jolie Profumerie](https://jolieprofumerie.com/) in cui troverai un’accurata selezione di prodotti makeup a prezzi super accessibili.

Eyeliner in gel

L’eyeliner in gel è quello più utilizzato dalle make up artist. Ne esistono infinite qualità e tipologie e sono il prodotto ideale per chi realizza makeup occhi particolarmente complessi, ricchi di prodotti stratificati magari utilizzando pigmenti e glitter (che possono significativamente rovinare la punta di un eventuale eyeliner in penna). Inoltre, la loro struttura li rende quelli igienicamente più sensati da utilizzare, dovendo necessariamente ricorrere all’utilizzo di pennelli.

L’eyeliner in gel rappresenta la soluzione ideale per chi ama ottenere un effetto cat-eye immediato, ma è altamente sconsigliato a chi non possiede una grande manualità, vista la sua poca praticità e l’obbligo di utilizzo di un pennello.

Eyeliner liquido

La tipologia di eyeliner a cui tutti pensiamo quando sentiamo pronunciare questo prodotto è sicuramente l’eyeliner liquido, formato di eyeliner dotato di un proprio pennellino applicatore e dell’eyeliner in forma liquida. 

Di più semplice applicazione rispetto all’eyeliner in gel, anche in questo caso esistono numerose tipologie di questo prodotto, che si rivela l’ideale per completare il makeup occhi completi e complessi (come nel caso precedente) anche se non si dispone della manualità necessaria per utilizzare l’eyeliner in gel.

Eyeliner in penna

Il più in voga negli ultimi anni, l’eyeliner in penna è sicuramente la tipologia attualmente più acquistata di questo prodotto. L’eyeliner in penna è quello più semplice da utilizzare in assoluto, soprattutto per ottenere un tratto particolarmente sottile, preciso e definito. 

Questo formato è quello che presenta la formula a più veloce asciugatura, altro elemento che lo rende più facile da utilizzare rispetto ai suoi “colleghi”. 

L’unica grande pecca di questo prodotto risiede nel suo “ciclo di vita”: la punta di questo prodotto tende a consumarsi e deteriorarsi più velocemente degli applicatori delle due altre tipologie di eyeliner. Evita questo tipo di prodotto se l’idea di acquistare un prodotto non troppo economico molto spesso non è adatta alle tue esigenze.

Lamè: la moda mare 2022

Ogni donna ama brillare, mostrarsi in tutta la sua bellezza ed essere perfetta in ogni occasione!

Questa filosofia si ritrova anche nella moda mare e nelle tendenze del 2022 che vede ritornare in auge, un tessuto unico che enfatizza tutte le abbronzature: il lamè.

Il lamè è un tessuto molto interessante e antico che si ottiene facilmente lavorando una tipologia specifica di fibra metallica. Il lamè è uno dei tessuti per la moda beachwear più apprezzati ultimamente! Questo tessuto permette di realizzare forme, colori e drappeggi unici che mettono in risalto qualsiasi tipo di fisicità, come i costumi di Sand Bikini, clicca qui per acquistare costumi alla moda.

Inizialmente questo tipo di tessuto era creato per scopi sacri e di prestigio e veniva abbinato, inizialmente, a dei fili di seta a cui venivano associate delle lamine per creare un effetto cangiante. Nel novecento, il suo uso, era associato anche nell’ambito della moda delle acconciature: s’impreziosivano, infatti, i caschetti delle donne nella parte superiore per dare regalità e un’aria un po’ noblesse. 

Di solito, i suoi colori base sono rame, argento e dorato ma ha tantissime nuance e varianti pronte a regalare al tuo armadio una vera e propria luce. 

Il lamè non è più un tessuto relegato ai set cinematografici sulla fantascienza o solo alla sera, ma può essere perfetto sia per il giorno che per la sera! La moda urban lo aveva già adottato in precedenza per far brillare chi lo indossava in occasioni speciali, adesso, questo tessuto si è decontestualizzato ed è passato dai vestiti ai costumi. 

Brilla anche in spiaggia

Essendo un materiale con la finitura lucida, riesce a catturare in qualsiasi angolazione e le luci anche più piccole creano un senso di movimento multidimensionale. 

Questo tipo di materiale, associato a contrasti di colore all’interno di un solo modello di costume, rende il tuo outfit sbarazzino, divertente e alla moda!

Il lamè, oltre al bikini, trikini o costume intero, è molto interessante se abbinato ai copricostume, scegliendo colori pastello come il lime o il nude o abbinandolo a colori forti e decisi come l’oro violaceo. 

Se hai una carnagione olivastra, prediligi tessuti chiari per creare un contrasto molto interessante come il verde, il giallo, il nude o il rosa cipria, mentre se hai una carnagione più chiara e dei capelli biondi o tendenti al rosso, scegli per valorizzarti, colori più scuri come il viola, il verde petrolio, il blu che ti permetteranno di avere un’armocromia perfetta con il tuo aspetto!

Panettone artigianale: perché sceglierlo

Il panettone artigianale, quello di pasticceria e quello industriale, per quanto possano sembrare simili, hanno molte differenze! 

Il periodo perfetto per provare questa “dolcissima” differenza è Natale, ed è un cibo così versatile da poter essere riutilizzato anche per la creazione di altri dolci: i tartufini, i cupcake, ecc. Appena si sente parlare di questo prodotto, infatti, viene in mente la neve, il freddo, il cammino ed una buonissima tazza di cioccolata calda abbinata a questo prodotto eccellente. Andando oltre la diatriba tra chi preferisce il panettone e chi preferisce il pandoro, nell’ultimo periodo si sta diffondendo sempre di più la presa di coscienza dei consumatori sul mangiare bene e sullo scegliere ingredienti biologici e non trattati che migliorano i sapori e la qualità della vita.  

Il panettone artigianale quindi è ottimo per la tua tavola, in qualsiasi momento, come quello di Bioitalia.

Per essere chiamato panettone artigianale deve avere innanzitutto delle materie di prima scelta quindi uova, farina, burro e latte devono essere freschissimi e soprattutto a km0!

La grande distribuzione, invece, prevede una scarsa scelta di prodotti di prima qualità. Mentre i piccoli pasticceri e le piccole realtà artigianali consentono di realizzare dei prodotti a livello qualitativo, altissimi grazie all’attenzione e alla bravura dei maestri pasticceri nostrani.

Differenze tra i panettoni

Andando oltre la questione delle materie prime, la differenza principale sta nel fatto che a differenza del panettone industriale ricco di acido sorbico e sorbato di potassio è privo di conservanti.

Inoltre, questo prodotto è caratterizzato dall’uso di farine di frumento generiche, uova non fresche e il lievito di birra, a differenza del lievito madre del panettone artigianale. Il lievito di birra permette di velocizzare il processo, ecco perché viene usato.

Il panettone di pasticceria è, invece, caratterizzato dalla freschezza vera e propria diversa dagli altri due panettoni. In quanto gli altri due prodotti, in maniera diversa, devono durare almeno 4/6 mesi per durare durante tutta la filiera – creazione, spedizione, vendita.

Il prodotto di pasticceria, invece, è prodotto ed immediatamente venduto entro massimo due settimane.

Scegli un prodotto che abbia ingredienti genuini e di ottima qualità, valutando il fatto che la differenza tra panettone di pasticceria ed uno di pasticceria è veramente sottile poiché la scelta degli ingredienti è la stessa. Trasforma questo prodotto, in un cibo da consumare non solo durante le feste, ma in qualsiasi momento. Il tuo gusto ti ringrazierà!

Bricolage che passione

La creatività e la fantasia, che da anni accomuna grandi e piccini, si uniscono in un’unica attività, antica, intramontabile e senza fine: quella del bricolage.
Il fatto in casa, i lavori manuali e il fai da te appassiona da anni quanti si avvicinano al mondo delle lavorazioni e delle manualità, pur di riparare, creare e inventare.
Gli appassionati del fai da te sono tanti e tutta l’attrezzatura utilizzata nei lavori è sempre più professionale e all’avanguardia, in grado di rispondere alle esigenze di ognuno. L’indispensabile per il bricolage di Evocasa è davvero tanto! Affidarsi a rivenditori esigenti, pratici e appassionati come te, è il primo passo per un lavoro perfetto. L’attrezzatura utile per il bricolage è in grado di rispondere alle esigenze di quanti si avvicinano a questo universo come ad un’attività da fare in casa e quanti invece fanno di questa la regina del giardino e degli interni con decorazioni e creazioni artigianali.
Evocasa risponde ai gusti di principianti e professionisti del settore! 

Tutto l’indispensabile per il bricolage

Bada bene, con il bricolage non si butta via niente! Per davvero!
La grande capacità di questa arte è racchiusa proprio nella possibilità di riutilizzare e riportare a nuova vita elementi e oggetti che credevi logori o non adatti più alla tua abitazione. Il bricolage permette non solo di ridare vita ad oggetti vintage o che credevi inutili, ma è un ottimo passatempo. Praticare bricolage vuol dire avere tempo da dedicare a se stessi, alle proprie passioni e ritagliarsi importanti spazi creativi rilassando la mente. Quindi se vuoi avvicinarti a questa nuova realtà, abituati al fatto che gli attrezzi sono davvero tanti, anzi, non saranno mai abbastanza.Quindi preparati a fare scorta di: spatole, scale, pinze, martelli, chiavi, colle speciali, chiodi e metri. Una volta ottenuta tutta l’attrezzatura, lasciati ispirare dagli oggetti che ti circondano. Tinteggia, decora!
Ricordati sempre di indossare l’abbigliamento giusto: le scarpe antinfortunistiche in questo caso sono un vero e proprio salvavita. Assicurati di usare l’attrezzatura adatta, quella che mette al primo posto la tua sicurezza. I manici ergonomici e la leggerezza degli attrezzi spesso rendono piacevoli ogni tipo di lavoro. Appena hai la certezza di avere tutto l’indispensabile per realizzare l’idea che hai in mente, inizia pure.
Ricorda, la passione del bricolage è un vero e proprio toccasana per il corpo e per la mente. Impegna il tuo tempo libero in modo creativo.
Crea, osa, reinventa ma soprattutto divertiti! 

La spazzola perfetta per pettinare i tuoi animali

Avere un peloso in casa è sintomo di grande gioia! Che sia un cane o un gatto, questi animali domestici sono conosciuti proprio per il loro trasmettere affetto e farlo in maniera differente. Si sa, il cane è più “compagnone” mentre il gatto, essendo un animale molto autonomo e libero, trasmette la sua dolcezza con le fusa quando decide lui.

L’amore per i nostri amici pelosetti si trasmette in tante forme… portarli in giro, farli stare con noi durante i viaggi, dormirci insieme e dargli del cibo. Ma parte del loro benessere passa anche attraverso la spazzolatura ed il bagnetto, e questo Giordano Jolly lo sa bene! Spazzolarli, infatti, è fondamentale soprattutto durante i periodi di muta perchè serve a fargli rinvigorire la cute ed il pelo. Infatti, passare la spazzola, consente la ripresa della circolazione del tuo amico a quattro zampe! 

Inoltre, spazzolare il tuo animale ti permette di capire se ha zecche o pulci, ti permette di eliminare i fastidiosi nodi al pelo ed, inoltre, gli massaggi anche la cute.

Scopriamo i vari modelli di spazzole esistenti nel prossimo paragrafo.

I modelli 

In commercio esistono varie tipologie di spazzole,  innanzitutto scegli quella che fa di più al caso tuo in base al pelo: corto o lungo, e poi sceglila in base al tipo di animale.

Spazzola per cani

Ne esistono vari modelli per tutte le taglie!

Vediamoli insieme:

  • guanto: perfetto per massaggiare il tuo peloso ed eliminare i peli in eccesso. Non districa i nodi ma serve per coccolare il tuo cagnolino;
  • spazzola a setole: elimina il pelo vecchio. Ed hanno delle setole diverse in base alla lunghezza del pelo;
  • rastrello: adatto per controllare il sottopelo del tuo cane e per eliminare qualsiasi presenza di pulci.

Spazzola per gatti

Per chi ha i gattini, esistono delle altre tipologie di spazzola presenti sul mercato.

Come:

  • pettine a denti stretti: perfetta per i gatti dal pelo corto, rimuove la presenza di zecche e pulci;
  • pettine a denti larghi: l’accessorio perfetto per pettinare i piccoli gatti o i felini a pelo corto;
  • furminator: spazzola molto particolare per pettinare i gatti a pelo lungo. Agisce direttamente sul sottopelo. Ideale anche per i gatti di taglia grande.

Coccola i tuoi amori a quattro zampe non solo con i grandi gesti, ma anche nel quotidiano. Il loro amore è sconfinato e te lo dimostrano ogni giorno!

Il caffè: è anche questione di acqua

Per preparare il caffè non esiste altra via che non preveda l’utilizzo dell’acqua. Quindi, a conti fatti, quanto conta la scelta dell’acqua per la riuscita di un buon caffè? 

Per alcuni molto, per altri poco o niente. La verità è che l’acqua conta. Vediamo come e perché.

Che tu utilizzi caffettiere tradizionali o macchine elettriche per caffè, sicuramente la prima cosa che fai è riempire il serbatoio, ovviamente tenendo conto delle specifiche caratteristiche. E con cosa lo riempi il serbatoio se non con dell’acqua?

Quindi, come puoi vedere, il caffè è anche questione di acqua! Per saperne di più, clicca qui.

Non si tratta solo di frizzante o liscia, ma la questione va molto più a fondo. Ecco tutti gli imperdibili consigli per scegliere l’acqua giusta per preparare un caffè perfetto.

Come scegliere l’acqua per il caffè

L’acqua, in teoria, dovrebbe essere un liquido incolore, inodore e insapore, ma nella realtà non è esattamente così. Riflettendoci, ognuno di noi ha un ricordo specifico di un’acqua che reputa più buona o più gradevole di un’altra. Niente di strano o di preoccupante. È tutta questione di minerali.
Per la riuscita di un buon caffè è necessario utilizzare l’acqua giusta, che sicuramente è tra quelle imbottigliate. L’acqua del rubinetto o quella filtrata vengono trattate privandole di alcuni dei minerali che possono influire sulla riuscita del caffè. Come fare quindi a capire quale tra le acque in bottiglia può avere le caratteristiche giuste per lo scopo?

Il segreto sta nella lettura dell’etichetta. Non bisogna essere biologi o microbiologi, ma semplicemente basta sincerarsi che l’acqua abbia una durezza nella media e un residuo fisso non troppo elevato con la giusta presenza di minerali. Queste caratteristiche, secondo alcuni studi, migliorerebbero la qualità del caffè, poiché apporterebbero benefici in tema di corposità, densità e cremosità del caffè. 

Particolarmente attenzione devi fare alle acque calcaree, poiché oltre a non contribuire alla riuscita di un buon caffè, rischiano di compromettere l’efficienza delle macchine da caffè.  

Inoltre, alcuni suggeriscono di usare acqua frizzante. Si tratta di un mito che può essere sfatato, poiché l’anidride carbonica si dissolve poco prima che l’acqua raggiunga l’ebollizione, diventando praticamente acqua liscia. 

Come suggerimento prezioso, non usare acqua fredda ma soprattutto non prendere mai acqua calda. Potrebbe sfiorarti, infatti, l’idea di usare acqua bollente per velocizzare il processo di erogazione del caffè, soprattutto se usi la moka, ma questo comprometterebbe tutto il gusto e il sapore della tua tazzina di caffè. Ma dopotutto, il caffè è un rito e va vissuto con lentezza. Se ciò non avviene che rito è? 

Come essere eleganti in diverse occasioni

Quando si parla di eleganza c’è chi la associa alla bellezza, chi al portamento, chi al carattere o al modo di fare e chi all’abbigliamento. La verità è che l’eleganza è un mix di tutte queste caratteristiche. Alcune sono innate e non si possono modificare, su altre, invece, si può facilmente lavorare sia per migliorarle, sia per cambiarle radicalmente. E’ il caso dell’abbigliamento. Questo non vuol dire che per essere eleganti bisogna vestire seguendo uno stile che non ci appartiene, ma ci sono comunque delle indicazioni da seguire se si vuole essere al top in ogni occasione. Acquista sullo shop online di Finamore le camicie e gli accessori adatti ad ogni tipo di esigenza.

Per quanto riguarda il mondo maschile, ci sono situazioni più eleganti in cui smoking e completi vogliono che ci si attenga a un vero e proprio codice se non si vuole risultare fuori luogo. Per i contesti più informali ,invece, più che di regole possiamo parlare di consigli che se messi in pratica contribuiranno a dare un’immagine elegante a chi li segue.

Consigli di eleganza maschile

Il primo consiglio che vogliamo dare che sembra scontato, ma non lo è, riguarda le misure. Bisogna vestire in base al proprio fisico evitando di indossare abiti oversize o che risultano corti e attillati. Questo consiglio vale soprattutto per i completi che diventano meno armonici e i cui dettagli fanno notare ancora di più il loro essere fuori misura. A proposito di completi, gli abiti neri si indossano solo la sera dopo le 18 e quando si indossa uno spezzato le tonalità di colore devono essere diverse tra loro se non si vuole dare l’impressione di un tono su tono mal riuscito.

Per quanto riguarda la camicia se il tessuto è leggero bisogna assicurarsi che non faccia vedere ciò che si indossa sotto e che sia sempre ben stirata. Nulla rovina l’aspetto di qualcuno come un camicia stropicciata. Come il completo, deve essere della giusta misura. Se le maniche sono corte o lunghe si nota subito e nel caso in cui si indossi una giacca con una camicia fuori misura, la naturale armonia tra i due capi è facilmente rovinata. Le maniche possono essere arrotolate solo in alcune occasioni più informali, le stesse occasioni in cui la camicia può essere cacciata dai pantaloni.

Parlando invece di accessori, si alla giacca senza la cravatta, ma assolutamente no alla cravatta senza giacca. No anche a nodi troppo grandi che appesantiscono la figura. Le occasioni formali vogliono le scarpe eleganti rigorosamente con calzino, ma non bianco. 

Dolci in casa

Sei un/a appassionato/a di cucina?

Nello specifico, ami preparare e poi, ovviamente, mangiare dolci?

Allora gli stampi per varie tipologie di dolci in vendita sullo shop online Idroclic sono proprio quello che fa per te!

Se, ad esempio, ami il cioccolato e, nello specifico, i cioccolatini allora devi optare per lo ‘stampo multiforme per cioccolatini choco-ice classic’ oppure, se hai un animo romantico, dovresti scegliere lo stampo ‘choco ice in love – stampo per cioccolatini a forma di cuore’.

Sei stato invitato/a a casa di amici a cena? Non comprare i soliti cioccolatini da supermercato, ma preparali tu.

Entrambi gli stampi sono semplicissimi da usare, per dimostrartelo, ti suggeriamo una ricetta.

Per la realizzazione dei cioccolatini devi acquistare, possibilmente in un negozio specializzato in dolci, del cioccolato da utilizzare appositamente per realizzare cioccolatini. Se vuoi dare un tocco di particolarità ai tuoi cioccolatino home made, allora potresti acquistare delle nocciole da oppure degli zuccherini; insomma, puoi scegliere il ripieno o la decorazione che preferisci.

Il passo successivo consiste nello sciogliere il cioccolato, o i vari tipi di cioccolato separatamente, con il metodo cosiddetto ‘a bagno Maria’; cioè, riempi d’acqua una pentola e porta l’acqua ad ebollizione, poi prendi un pentolino più piccolo all’interno del quale dovrai inserire la cioccolata che vuoi sciogliere.

Adesso prendi il pentolino con all’interno la cioccolata e mettilo sopra l’acqua bollente contenuta nella pentola più grande, il calore sprigionato dall’acqua farà sciogliere il cioccolato piano piano; se ti dovessi rendere conto che il cioccolato è un po’ duro o grumoso, ti basterà aggiungere un po’ di latte possibilmente a temperatura ambiente.

Quindi, una volta che il cioccolato sarà sciolto prendi lo stampo e, un po’ alla volta, riempilo con il cioccolato sciolto e le mandorle, oppure gli ingredienti che vuoi tu.

Infine, inserisci lo stampo nel freezer e fallo stare dentro un’ora; poi, estrailo dal freezer e spostalo nel frigo dove dovrai farlo stare per due ore. Terminate le due ore, estrai i cioccolatini falli stare a temperatura ambiente per mezz’ora e gustali con chi vuoi tu.

Ma non solo cioccolatini, sullo shop online Idroclic puoi trovare tantissimi stampi per vari tipi di dolci.

Se ami i gelati, soprattutto con l’arrivo del caldo, non puoi non acquistare lo stampo per gelati.

All’interno di questo stampo puoi inserire anche dei bastoncini, così da gustare il gelato in maniera più comoda. Con lo stampo per gelati puoi riprodurre una sorta di gelato Magnum del brand Algida, ma il gusto ed il suo ripieno puoi sceglierlo tu a tuo piacimento! Lo stampo per gelati permette di realizzarne tre per volta.

Insomma, con tutti questi stampi puoi sbizzarrirti come vuoi in cucina. Con gli stampi per dolci la tua voglia di sperimentare è di certo assecondata.

Nei prossimi articoli ti daremo delle ricette da utilizzare con altri stampi per dolci, nel frattempo vai sullo shop online Idroclic e scegli i tuoi stampi preferiti.

Il bello ed il brutto del web

I bambini devono approcciarsi alla tecnologia sin da piccoli, non da piccolissimi ovviamente, ma già da quando iniziano la scuola è giusto che abbiano la possibilità di imparare ad utilizzare i mezzi tecnologici.

Non ci riferiamo a smartphone e tablet con cui i bambini, anche sotto i sei anni, hanno molta dimestichezza, ma all’utilizzo del personal computer.

È importante, infatti, dotare i bambini che vanno a scuola di un personal computer come quelli in vendita sul sito https://www.haxteel.eu/

Molti penseranno: ma non sono troppo piccoli i bambini che vanno alle scuole elementari? Non è pericoloso che abbiano la possibilità di navigare sul web?

Certo, il web può essere molto pericoloso; proprio per questo motivo, un bambino che utilizza il pc deve essere sempre monitorato dai genitori.

Il web, infatti, è un posto bellissimo e ricco di informazioni e possibilità ma, come il mondo esterno, può essere ricco di insidie.

Ad esempio, sono molti gli adolescenti che hanno avuto problemi a causa dell’uso distorto dello smartphone e dei social network.

Come diciamo sempre, non sono gli strumenti in sè il pericolo ma l’uso che si fa di essi.

Se ragazzine che hanno meno di diciotto anni pubblicano sui loro profili social, foto ammiccanti e provocanti, è possibile, purtroppo, che qualche malintenzionato possa provare ad adescarle.

I minori devono essere sempre tenuti sotto controllo dai loro tutori, un eccesso di libertà potrebbe essere dannoso; non perché il web è cattivo, ma perché è sbagliato l’uso che di esso si fa.

È anche sbagliato, ad esempio, che i ragazzini stiano troppe ore a giocare online, non perché i videogames siano pericolosi ma perché tendono a distrarre molto dallo studio. Molti ragazzini hanno ammesso che, mentre studiano, pensano sempre ai videogiochi; hanno fretta di finire i compiti che, quindi, non svolgono nel migliore dei modi, perché non aspettano altro che mettersi a giocare online. In questo caso, è necessario dare delle regole: non più di una o due ore al giorno davanti ai videogames, altrimenti i ragazzini e le ragazzine daranno priorità a questi anziché alle cose importanti.

Inoltre, i videogames online sono dotati di chat e, purtroppo, molti malintenzionati sono lì perché sanno che sono molti i minori che giocano online; quindi, è giusto che un genitore controlli anche le chat dei propri figli.

Gli adolescenti, ovviamente, detestano il fatto di essere controllati; ma è giusto farlo, non si deve concedere troppa libertà.

Nonostante il web, purtroppo, nasconda delle insidie è comunque giusto che i bambini e gli adolescenti sappiano di cosa si tratta e, soprattutto, che sappiano utilizzare il web per le cose positive che esso offre. Infatti, online si possono fare delle ottime ricerche per approfondire i temi di studio, si possono scoprire tante cose nuove e si possono fare anche corsi online per imparare una nuova lingua.

Il web offre tante cose belle, insegniamo ai bambini ad utilizzare quelle!